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A.MERLONI: SINDACATI, CDA HA INVIATO FAX AL MINISTERO
ECO S41 S42 S43 QBKM A.MERLONI: SINDACATI, CDA HA INVIATO FAX AL MINISTERO (ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 9 OTT - «Il consiglio di amministrazione ha inviato un fax al ministero dello Sviluppo Economico» hanno annunciato alcuni esponenti sindacali, che facevano parte di una delegazione ricevuta per pochi minuti dal cda della A.Merloni ai circa 800 lavoratori giunti dagli stabilimenti di Marche, Umbria e Emilia Romagna, che da stamane presidiano la sede principale dell’azienda. Un annuncio che ha fatto ipotizzare ai manifestanti che si stia andando verso la scelta di aprire la procedura per utilizzare la legge Marzano. A Fabriano il consiglio di amministrazione è riunito insieme - si è appreso poco fa - all’assemblea dei soci. La delegazione, composta dai segretari provinciali di Fim, Fiom e Uilm dei territori interessati, è stata ricevuta dai consiglieri di amministrazione, dopo che c’era stato qualche momento di tenmsione, quando alcuni manifestanti hanno tentato di avvicinarsi ai cancelli della sede della Antonio Merloni. Soddisfatti, ma ancora in attesa di conferme i sindacati.(ANSA).
A.MERLONI: SINDACATI, SI VA VERSO RICHIESTA LEGGE MARZANO (ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 9 OTT - Si va verso un ricorso alla legge Marzano per la A. Merloni di Fabriano. Secondo i sindacati, il cda della Antonio Merloni, che si è svolto contestualmente all’assemblea dei soci ed è da poco terminato a Fabriano, «ha deciso in merito alla procedura da attuare, al piano industriale annesso sul quale inizieranno i confronti sindacali». «Contestualmente - ha spiegato un rappresentante dei sindacati di categoria che faceva parte di una delegazione che ha incontrato brevemente i consiglieri di amministrazione - partirà il fax al ministero con la discussione della procedura». «Ovviamente - ha aggiunto rivolgendosi ai lavoratori giunti da tutti gli stabilimenti del gruppo di Marche, Umbria ed Emilia Romagna, che hanno presidiato oggi la sede principale della A.Merloni a Fabriano - comprendete benissimo, parlando di Ministero e non di tribunale, su quale strada si sta spostando la vertenza. Il cda e l’assemblea dei soci hanno deciso di prendere la via sulla quale faticosamente abbiamo, come sindacato e come lavoratori, sempre premuto. Ci sono passaggi formali da rispettare parte un fax di richiesta di incontro al ministero e viene riconfermata la manifestazione al ministero quando ci sarà l’incontro a Roma già definito. E dopo quell’incontro partirà il confronto sindacale sul piano industriale sul tema della salvezza delle nostre fabbriche». Al momento non ci sono commenti da parte dell’azienda.
A.MERLONI: SINDACATI OTIMISTI, PRONTI AL CONFRONTO VERSO LEGGE MARZANO, CDA POTEVA DARCI SOLO QUESTA RISPOSTA (ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 9 OTT - Sono soddisfatti, anche se ancora prudenti, i sindacati di categoria che hanno presidiato la sede della Antonio Merloni a Fabriano, insieme ai lavoratori di tutti gli stabilimenti del gruppo in tre regione italiane, durante la rinione del cda e dell’assemblea dei soci. «’Oggi la riunione del cda poteva darci solo questo tipo di risposta - osserva Guanito Morici, della Fim-Cisl - è arrivata. Meglio per tutti visto anche la situazione di tensione che si era creata (quando alcuni manifestanti si sono avvicinati ai cancelli della A.Merloni,ndr.), per cui adesso auspichiamo che ci siano le giuste attenzioni anche del ministero e speriamo di poter portare a casa i benefici della legge Marzano per tutta questa gente. Naturalmente - rileva - è un primo passo di un percorso che per noi teminerà quando riapriranno gli stabilimenti produttivi». Per Giuseppe Ciarrocchi (Fiom Cgil), dall’incontro emerge, anche se non formalmente esplicitato, «un indirizzo abbastanza chiaro e netto, cioè la richiesta immediata di un incontro al ministero che partirà immediatamente relativa alla procedura». E con la scelte di rivolgersi al Ministero e non ad un tribunale, si può considerara scongiurata l’ipotesi di un concordato preventivo. Vincenzo Gentilucci (Uilm Uil) fa notare che «è ancora una fase molto delicata così come lo era sino a ieri. Si va al Ministero dello Sviluppo Economico e noi come sindacato chiediamo di poterci arrivare nel piu breve tempo possibile. L’azienda ci ha spiegato che questa sera partirà un fax con la richiesta al ministero, e loro hanno dichiarato che sono in grado di vedersi con noi da subito». A livello sindacale, «quando andremo al ministero dovremmo fare le giuste pressioni per questo andremo anche con i lavoratori sotto il ministero»
A.MERLONI: GIUNTA MARCHE, ATTIVAZIONE MARZANO BUONA NOTIZIA (ANSA) - ANCONA, 9 OTT - La giunta regionale delle Marche giudica «una buona notizia, per i lavoratori, l’indotto e l’intero territorio, l’avvio ¨ se confermato ¨ delle procedure per l’attivazione della legge Marzano» per la Antonio Merloni di Fabriano. Questa la posizione dell’esecutivo espressa, in una breve nota, sulle risultanze del Cda odierno dell’azienda, che sarebbe orientata in questo senso.
9 Responses to 'Notizie ansa'
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E’ il momento di tenere nervi saldi
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quale sarebbe il gruppetto che dava l’immagine negativa?
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…..e chi gli ha detto vigliacchi??????
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ho come la sensezione che la comunita’ fabrianese non abbia ancora recepito la gravita’ della situazione che’inevitabilmente si riperuotera’ su tutte le altre attivita’.per questo motivo mi chiedo se non sarebbe il caso di far scendere in campo,in previsione di una nostra uscita a roma,anche le rappresentanze di altre realta’ produttive.del resto ,piu’ siamo e meglio e’.sarei felice se partecipassero anche dei rappresentanti del commercio,in previsione del fatto che,inevitabilmente, anche i consumi si contrarranno per effetto della crisi.per una volta almeno cerchiamo di essere tutti uniti e numerosi senza muoverci in ordine sparso come spesso ci capita di fare a noi fabrianesi.
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Sono orgoglioso di come funzionano i presidi davanti lo stabilimento del Maragone. Sono ormai più di 10 giorni che teniamo attivo il nostro punto di riferimento, siamo visibili, anche vari cittadini di Fabriano ci manifestano la loro solidarietà. Il nostro presidio si apre al mattino alle 10 e gia diversi colleghi e colleghe sono presenti , si parla di come gestire la giornata, si discute se qualche dubbio o paura si manifesta collaborando per risolvere insieme i problemi….. e sono molti! Nulla piove dal cielo e qualche volta gli animi si scaldano e bisogna che ognuno faccia leva sul proprio senso di responsabilita e di disponibilita per far si che si giunga ad una tregua che non è risolutiva ma segna solo il superamento di un problema.
Spesso la paura di perdere il posto di lavoro fa perdere di vista la logica e l’ obbiettivita ma è bello vedere che magari dopo un’ animata discussione si ritrova la calma e l’equilibrio. Qualcuno ha detto che ci troviamo a gestire la disperazione ed è vero, quando una persona vede sfuggirgli di mano tutte le proprie certezze, quando capisce che non è più in grado di garantire un futuro ai propri cari , ai propri figli , il senso di disperazione ti aggredisce. Ho visto che venendo a scambiare le proprie idea a sfogare le proprie paure tra colleghi di lavoro che vivono lo stesso dramma è utile come una sorta di guppo di ascolto dove ognuno porta la propria angoscia che si mischia con quella degli altri , diventa in questo modo piu facile calmarsi trovare razionalita ed equilibrio ed andare avanti Se un domani chi ha vissuto questi giorni al presidio si troverà a lavorare ancora insieme sicuramente non si sentira piu solo come colleghi di lavoro ma avremo un rapporto piu profondo. Almeno in questo le difficolta che stiamo vivendo ci forniscono qualche cosa di positivo.
E’ bello vedere ogni mattina delle facce nuove che arrivano a chiedere notizie, a verificare se quello che hanno sentito dire è vero. Qualcuno prende un caffè altri si fermano a pranzo. E’ una scelta secondo me, essere al presidio è come voler dire :”VOGLIO ESSERCI, VOGLIO VIVERE IN PRIMA PERSONA QUESTA BATTAGLIA CHE SICURAMENTE SEGNERA’ LA MIA VITA” è come voler essere in trincea a combattere per difendere ciò che si ha di più caro: la famiglia i figli, il proprio futuro. Non critico chi non c’è perche sono convinto che la sua assenza dipende dal fatto che forse non si è reso conto che si sta combattendo quella battaglia altrimenti chi non sarebbe lì! -
da Angelo come collega e come operaio io non posso che essere a fianco dei miei colleghi di fabriano e degli stabilimenti interessati da questa crisi penso che pero questo ci servira da lezzione per tutti quanti riguardo al fatto di non sottovalutare mai nulla come si e fatto in precedenza perche poi i danni possono essere fatali per molti operai sia con che senza famiglia penso che cio che faremo ora rimarra nella memoria di molti di noi per molto tempo e cio ci deve insegnare a migliorare e a non commettere piu i gli stessi errori Angelo operaio dello stabilimento Tecnogas a tutti voi vi faccio i migliori auguri di riuscire a rivedere presto il sole ed avere di nuovo la serenita ciao.
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salve a tutti.purtroppo il nostro viaggio nella capitale non ha dato le risposte che attendevamo.anzi,ho letto negli occhi di molti di noi,oltre alla stanchezza,una certa delusione.forse ci eravamo illusi di essere arrivati alla conclusione di questa massacrante situazione,ma la verita’ è che abbiamo appena cominciato.non abbattiamoci,c’e’ ancora molto da fare.la situazione è drammatica,ma se perdiamo anche la speranza………!grazie a tutti coloro che con sacrificio sono venuti a roma.uomini e donne coraggisi!ma ancora una volta mi sento deluso da questa mia citta’,e soprattutto da tutti coloro che sono direttamente coinvolti nella crisi,e che non sono intervenuti!auguro loro tanta fortuna,perche’ se le cose precipiteranno,ne avranno bisogno quanto noi!….forza e coraggio gente….
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Rispondo a Loris perche sento le sue parole molto tristi e deluse io sono RSU al Maragone e sono contento di come è andata la manifestazione a Roma, le strade sono tutte aperte ancora l’unica cosa in cui mi sento di aver sbagliato è l’interpretazione dei tempi: quando noi diciamo “in breve tempo” intendiamo 4-5 giorni o una settimana al massimo i tempi della burocrazia dei permessi degli accordi delle leggi e delle deroghe non sono gli stessi per quest’ultime “breve tempo”significa altro, 1-2-3 mesi e più.
prendiamo queste misure in considerazione e sammo forse più ottimisti.
Non dico che avremmo risolto i problemi delle bollette che scadono dei mutui che non possono essere pagati dei continui sacrifici che siamo costretti a fare ma ma cosi saremo almeno piu padreoni della realta che stiamo vivendo, bisogna continuare a lottare a far valere le nostre ragioni , bisogna passo dopo passo arrivare alla meta che ci siamo prefissi, le strade sono lunghe ma non chiuse.
Mi piace quando dici “auguro loro tanta fortuna” non bisogna aver risentimento per quelli che ancora non hanno deciso di esserci , di farsi sentire bisogna aspettare lottare anche per loro la nostra energia deve muovere anche i piu restii i piu indifferenti abbiamo bisognno di tutti senza distinzioni e allora andiamo avanti cercando con il nostro esempio e con le nostre motivazioni di essere il motore di tutti, di tutti quelli che come me e te stanno navigando in questa bufera rischiando ogni momento di andare a fondo ma che anno deciso di vendere cara la pelle .Ciao
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quando i lavoratori di GUALTIERI si sono allontanati dal presidio lo anno fatto perche avevano capito che la comunicazzione fatta portava dritto al amministrazione controllata e non poteva fare da sponda ad un grupetto che dava l’immagine negativa ad una giornata di lotta condotta in modo esemplare da tutti.
Marani Nevino Fiom Tecnogas
ps. dire vigliacchi a chi ha aperto i cancelli e scorretto.